sabato 31 dicembre 2016

Natale,musica e poesia (edizione 2016)





Natale, musica e poesia

Si è svolto ieri sera, presso l'auditorium San Giovanni Paolo II (parrocchia San Lorenzo da Brindisi, Ceglie Messapica),la premiazione del concorso di poesia "Natale, musica e poesia", organizzato dall'Associazione Ceglie nel cuore, dalla parrocchia San Lorenzo da Brindisi e con il patrocino dell'Amministrazione Comunale. 























venerdì 9 dicembre 2016

Tornei di calcetto "Banana Club" (anno 1994)

(Tornei di calcetto Banana Club, anno 1994, foto Vincenzo Putignano)

Ringrazio Vincenzo Putignano per la gentile concessione delle foto.

L' Amarcord di oggi è dedicato ai tornei di calcetto degli anni '90, giocati sui campetti di erba sintetica. Per questi giovani sportivi il punto di ritrovo era il mitico Bar Venezia, il nostro "Bar dello sport"
Nella foto vediamo in piedi da sinistra: 
Urso Lorenzo-Maggiore Cosimo-Vitale Pasquale-Barletta Angelo-Putignano Enzo-Gioa Donato;
In basso da sinistra: Spilotro Rocco-Barletta Salvatore-Gianfreda Giovanni-Putignano Vincenzo.



mercoledì 7 dicembre 2016

Ceglie Messapica ieri - oggi: "Bar Cordiano - Montpellier cafè"


(Cafè Mpontpellier, il gestore Cristian Vacca, Foto V.  Suma)




(Bar Cordiano, foto coll, privata famiglia Suma)


"Il Bar di Cordiano"


La storia del bar inizia nel 1959 quando Cordiano, dopo aver svolto il servizio di leva nella Polizia di Stato, apre una birreria in via San Rocco n. 12. Successivamente Cordiano decide di trasformare la birreria in un bar e consegue così la licenza idonea per la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche. Negli anni ’60 i permessi legati alla vendita delle bevande alcoliche venivano rilasciati dalla Questura e per poter avere la licenza bisognava essere incensurati e avere una buona reputazione. Infatti, prima di rilasciare il permesso, la Questura effettuava delle indagini prendendo informazioni dalla stazione locale dei Carabinieri. 
All’inizio il bar si chiamava “Arlecchin bar” ed era costituito da più ambienti: la sala con il bancone, un piccolo laboratorio per la gelateria, una sala giochi e una stanza adibita a posto telefonico pubblico della SIP. Succesivamente, con la nascita del figlio Patrizio, il bar si chiamerà “Patrick Bar” ma, in ogni caso fino al 1989 anno della cessione della licenza ad altri gestori, il bar sarà ricordato come il bar di Gordiano.

La vera anima del bar era la signora Vita Barletta, moglie di Cordiano e nipote di Ticch di Magghione. La signora Vita  oltre a gestire il bar e a preparare il rinomato e indimenticabile gelato, in prossimità delle feste preparava anche i dolci: torte con pan di spagna, u piatt dosce come si diceva allora, i biscotti cegliesi (le piscuettele), i bignè,  le piddichedd e le zeppole a seconda dei periodi.


Negli anni ’60 e ’70 quando si doveva fare un regalo importante ci si recava nei bar per acquistare cassette di liquori pregiati, panettoni di marca etc. Al bar si rivolgevano anche le famiglie che dovevano organizzare feste di matrimonio, cresime e comunioni. Alcuni bar, inoltre, offrivano anche il servizio completo costituito da panini ripieni, bevande, dolci, spumoni e torta nuziale. Quando la festa si svolgeva nei locali presi in affitto o in campagna, si portavano le sedie e i tavolini e, se il locale era sprovvisto di corrente elettrica si utilizzavano i tini pieni di ghiaccio per mantenere fredde le bevande e gli spumoni. I rosoli, quello rosso e quello giallo, erano offerti in bicchierini di acciaio pesantissimi. Gli spumoni, invece, venivano divisi in quattro e poi serviti su un piattino di acciaio.
Il bar di Cordiano era noto anche per le postazioni del telefono pubblico della SIP. Negli anni ’60 e ’70, il telefono non era presente in tutte le case e coloro che dovevano telefonare all'estero si servivano del centralino. Chi aveva un parente all’estero o un figlio al servizio di leva si serviva del telefono pubblico collocato nel bar di Cordiano per comunicare. 
La storia del “Bar di Cordiano” riflette l’immagine di un passato importante che ci appartiene e a cui siamo legati, un tassello importante della storia recente di Ceglie Messapica. 
 "Il Montepellier cafè"










Oggi l'ex Bar di Cordiano, il Montepellier Cafè, viene gestito da Cristian Vacca e da Antonella Ligorio. Il Montepellier Cafè, con la professionalità dei suoi gestori e con gli ottimi prodotti offerti alla clientela, mantiene alto il nome del memorabile Bar di Cordiano.